La Rottura Emotiva di OpenAI: Quando un'Azienda di IA Abbandona il Legame con gli Utenti

2/18/2026
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# La Rottura Emotiva di OpenAI: Quando un'Azienda di IA Abbandona il Legame con gli Utenti 13 febbraio 2026, il giorno prima di San Valentino, OpenAI ha preso una decisione: ritirare GPT-4o. Questa non è una decisione tecnica. È un massacro emotivo. ## La Morte di un Modello > \Ancora più importante, questi talenti potrebbero andarsene per fondare le proprie aziende. Si dice che Sam Altman detenga partecipazioni in diverse società di successo, per un valore di centinaia di miliardi di dollari. Questa struttura di interessi fa sì che alcuni mettano in discussione la direzione di OpenAI. ## Rapporto con Microsoft Il rapporto tra OpenAI e Microsoft sta cambiando. > "OpenAI sarà in diretta concorrenza con Microsoft." — @elonmusk Era inevitabile che accadesse. Quando OpenAI sarà abbastanza potente, non avrà più bisogno di fare affidamento sui canali di distribuzione di Microsoft. Potrà rivolgersi direttamente ai consumatori. Ciò significa che la collaborazione con Microsoft si trasformerà in concorrenza. Per gli utenti, questo potrebbe essere un bene: più concorrenza significa prodotti migliori. Ma per Microsoft, è una minaccia strategica. ## Ritorno all'open source È interessante notare che OpenAI nel 2025 ha rilasciato i primi modelli open source in cinque anni: gpt-oss-120b e gpt-oss-20b. > "gpt-oss-20b gira su un notebook da 16 GB, quindi puoi eseguirlo localmente." — @Sider_AI Questo è un segnale importante. Dopo anni di closed source, OpenAI ha riabbracciato l'open source. Il motivo potrebbe essere la pressione della concorrenza: quando DeepSeek e altri modelli open source sono in ascesa, il closed source completo non è più una strategia praticabile. Ma il rilascio di modelli open source non significa che OpenAI sia tornata a essere "Open". Significa solo che l'open source è diventato uno strumento di concorrenza. ## Il dilemma degli utenti Per gli utenti, il problema è chiaro: puoi fare affidamento su un modello AI, ma non puoi possederlo. Può essere modificato, ritirato o diventare più costoso in qualsiasi momento. Questa è una nuova forma di dipendenza. In passato dipendevamo dal software, ma il software poteva essere eseguito localmente. Dipendevamo dai servizi cloud, ma i servizi cloud hanno almeno un SLA. La dipendenza dai modelli AI è ancora più fragile: non solo può essere disattivata, ma può essere "aggiornata" a una versione che non ti piace. La reazione degli utenti è reale: > "For those unaware, 4o was a serial sycophant that just affirmed everything the user said. This oneshotted weak-willed people who craved affirmation over everything else." — @reddit_lies Questa valutazione è dura, ma tocca un problema reale: alcune persone cercano davvero nell'AI l'affermazione che non ottengono dagli esseri umani. Quando questa fonte viene interrotta, provano qualcosa di più di un semplice inconvenience, ma una vera perdita. ## La prospettiva dell'azienda Dal punto di vista di OpenAI, ritirare i vecchi modelli è ragionevole. Mantenere più modelli è costoso e i nuovi modelli sono "migliori": più accurati, più sicuri, più efficienti. Ma "migliore" è un indicatore tecnico, non un indicatore di esperienza utente. Un modello può essere tecnicamente più avanzato, ma gli utenti preferiscono la "personalità" del vecchio modello. Questa differenza non esiste nel software tradizionale, ma nell'AI è un problema centrale. Il problema che OpenAI deve affrontare è: quando il tuo prodotto non è uno strumento, ma una sorta di "partner", come prendi le decisioni aziendali? ## Problemi più ampi del settore OpenAI non è l'unica azienda ad affrontare questo problema. Tutte le aziende di AI sono sulla stessa barca. Quando un utente dice "Mi piace GPT-4o", non sta dicendo "Mi piace la funzionalità di questo strumento". Sta dicendo "Mi piace la sensazione di interagire con questo sistema". Questa sensazione è composta da innumerevoli dettagli: tono, modalità di risposta, "personalità". Questi dettagli non sono bug, sono feature. Ma quando le aziende vogliono "aggiornare", questi dettagli vengono spesso sacrificati. ## Possibili soluzioni Esistono diversi modi possibili per affrontare questo problema: 1. **Persistenza del modello**: consentire agli utenti di continuare a utilizzare i vecchi modelli, anche se non sono più attivamente mantenuti. Ciò aumenta i costi, ma rispetta la scelta dell'utente. 2. **Migrazione della personalità**: consentire agli utenti di "trasferire" la personalità del modello che preferiscono ai nuovi modelli. Ciò richiede progressi tecnologici, ma non è impossibile.3. **Alternative Open Source**: Consentire alla comunità di replicare e mantenere i vecchi modelli. Questo sta già accadendo, ma servono più risorse. (Lasciare che la comunità replichi e mantenga i vecchi modelli.) 4. **Educazione degli utenti**: Comunicare in modo più chiaro i piani e le ragioni del ritiro dei modelli, dando agli utenti il tempo di prepararsi. (Comunicare chiaramente i piani di ritiro e le ragioni.) ## Conclusione OpenAI sta attraversando dolori di crescita. Passando da un laboratorio di ricerca a un'azienda commerciale, deve fare scelte difficili. Il ritiro di GPT-4o è solo una di queste scelte. Ma rivela un problema più profondo: quando l'AI diventa parte della vita delle persone, il controllo dell'azienda sull'AI si trasforma in un impatto sulla vita delle persone. Questo non è un problema tecnico. È una questione etica, una questione sociale, una domanda a cui non siamo ancora pronti a rispondere. La rabbia degli utenti è giustificata. La domanda è: qualcuno sta ascoltando? --- *Questo articolo è basato su un'analisi di 100 discussioni su OpenAI su X/Twitter il 18 febbraio 2026.*
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